Sunday 9 February the Prophetic Economy Young conference was held in Naples entitled "Enhancing beauty to give Hope." Around 250 young people and adults from all over Italy were present. The event was also in preparation for the Economy of Francesco to be held in Assisi next March. Prophetic Economy is a process that started about two years ago in Castelgandolfo with a large event that involved around 500 people from various countries around the world. The meeting was promoted by various realities of the Catholic and lay world who are engaged at various levels in proposing new respectful and inclusive lifestyles that manage to unite the cry of the earth with that of the poor.

I'm standing here in front of the keyboard, trying to convey what happened on Sunday 9 February in Naples in the Sanità district in characters and lines. Maybe I'm too involved, maybe I'm afraid of forgetting something important or maybe I'm not the right person who can write this article. Because despite having collaborated with many others to prepare this event, despite having participated with attention and sincere involvement, what happened far exceeds all my expectations or forecasts.

I protagonisti attesi erano i giovani; l’evento si chiamava Prophetic Economy Young, come promesso dai ragazzi stessi a Roma nel corso dell’evento Prophetic Economy 2.0, lo scorso giugno: “La prossima volta venite a Napoli e sarete voi adulti ad ascoltare noi”.

Non è facile ascoltare seriamente i giovani, soprattutto quando sono preparati e motivati, ma se lo si fa con un cuore accogliente non si può rimanere indifferenti. I loro discorsi sono pieni di speranza e concretezza, svuotati dalla retorica di chi con giochi di parole cerca di trovare giustificazioni e risposte ad ogni quesito. La forza di quello che dicono è sconvolgente perché sono ancora capaci di sognare e sono consapevoli che questo è il loro momento, quindi vogliono essere protagonisti del loro futuro, e di conseguenza anche del loro presente.

Potrei raccontarvi dei vari laboratori, oppure della favolosa e ispirante esperienza della cooperativa La Paranza che ci ospitava nelle suggestive Catacombe di San Gennaro nel Rione Sanita e che ha aperto l’evento raccontandoci come la vivacità e la determinazione di alcuni giovani ha ridato speranza ad un intero quartiere, o del bellissimo dialogo tra i giovani e Luigino Bruni (presentato come famoso economista e caro amico), ma sarebbe ridurre quello che abbiamo vissuto a fredda cronaca.

I still can't fully reap the benefits of this meeting, I don't know how much our world, our cities or simply our heart will change. What I learned further is that there is no case, but that every meeting can shake us, can challenge us and can make us grow.

Soprattutto perché proprio i giovani insegnano che non sempre l’importante è il risultato, ma l’esperienza. Ma lasciamolo dire a loro. Per esempio, Maria: “Mi porto a casa senz’altro l’esperienza vissuta oggi ed anche gli altri input che mi sono arrivati ma soprattutto l’amore che circolava tra tutti ma in particolare tra noi e i ragazzi di Nomadelfia eravamo un cuor solo ed un’anima sola… sono contentissima, ritorno a casa ricca ma non materialmente ma nell’animo e per questo devo ringraziare ciascuno di voi.” Oppure Simona: “Grazie della bellissima giornata passata insieme. Mi sono sentita proprio come se fossimo un solo corpo, si è sentita l’unità tra di noi nei momenti belli e in quelli in cui abbiamo tentennato un po’.”

But I want to close with Luigi's exhortation: “Thank you very much to everyone in addition to this day, thanks for what you are every day, each one in their own countries. Let's always stay united ... this is only the beginning "