Oggi lunedì 23 marzo è partito per la Vita Eterna Carlo Casini, storico fondatore del Movimento per la vita e grande amico di Nomadelfia. Abbiamo chiesto al nostro carissimo amico Giorgio Gibertini, suo stretto collaboratore, di scriverci un pensiero per ricordarlo insieme.

Nel silenzio doloroso di queste inaspettate giornate di quarantena è morto oggi anche l’amico Carlo Casini, fondatore del Movimento per la vita italiano, instancabile guerriero della luce e della vita, per tanti di noi un vero e proprio maestro, un vero e proprio “secondo padre”.
La mia attività di prolife mi ha portato a collaborare con lui per almeno venti anni e ho tantissimi bei ricordi (anche di incontri assieme qui a Nomadelfia) che piano piano stanno riaffiorando nella mente e troveranno presto una collocazione spazio temporale.
Voglio con voi ricordarlo come uomo di fede, anzitutto, perché nei lunghissimi viaggi che abbiamo fatto da soli in auto, da Strasburgo a Partinico, non si faceva mai mancare un riposino rigenerante ma anche una altrettanto rigenerante recita del Santo Rosario.
Fu lui ad avallare la collaborazione tra Mpv e Nomadelfia sia perché aveva conosciuto e apprezzato don Zeno, sia perché conosceva e apprezzava il vostro continuo percorso di testimonianza per la vita e io, allora responsabile nazionale dei Giovani, diedi seguito a questo desiderio.
“Qui mi sento come in un Paradiso” mi diceva ogni volta al termine di un Direttivo presso il vostro gruppo Giovanni Paolo II in Roma che organizzavo negli anni in cui ho lavorato nella Segreteria Nazionale del Mpvi.
Maintenant, Charles, vous êtes au paradis avec Don Zeno, Jean-Paul II, Mère Teresa de Calcutta, le roi Baudouin et bien d'autres de vos amis dont vous nous avez toujours parlé.
Ti accompagniamo con la preghiera e ringraziamo Dio per il dono di averti incontrato e, personalmente, per l’onore di aver potuto a lungo collaborare con te per il bene comune.