Proponiamo alcune riflessioni dei bambini delle elementari. Nella loro semplicità si intravede il bisogno di un mondo migliore e il desiderio di essere presenza attiva nel cambiamento

Io vorrei che, dopo questo lungo periodo di crisi, il mondo imparasse a non sciupare le cose e a volersi tutti più bene.
Io vorrei che, da questa esperienza, i capi di stato di tutto il mondo creassero delle leggi più giuste per vivere in pace fra tutti i popoli. A Nomadelfia le donne della sartoria hanno cucito più di 4000 mascherine per chi ne ha bisogno, senza farle pagare.
Anch’io, se vivo da persona giusta, posso cambiare il mondo.
Alessio

Io il mondo lo vorrei cambiare così: fare i lavori più pesanti, obbedire di più, fare spesso il mio dovere, mangiare di meno e dare il cibo a chi non ce l’ha. Io vorrei che nel mondo le persone si aiutassero a vicenda. Io vorrei sciupare meno acqua e pregare di più.
Benedetto

Io, per cambiare il mondo, posso: portare cibo a chi non ne ha, dare gioia alle famiglie e a chi è solo, donare dei giochi e rinunciare a delle cose che mi piacciono, ad esempio i dolci, le caramelle e tutti i dolciumi. Posso anche prendere tutti i bambini orfani nella mia famiglia come fratelli. Se imparo ad amare, il mondo può cambiare.
Tecla

Io, dopo questo periodo della pandemia, vorrei che tutto ritornasse come prima, però per riuscirci dobbiamo unirci tutti, obbedendo e rispettando le norme di sicurezza. Io cercherò di dare il mio contributo, cercando di lavarmi spesso le mani, obbedendo e cercando di essere più utile verso il mondo. Vorrei anche che tutti si aiutassero, come quando erano malati, che i più ricchi donassero le loro ricchezze ai poveri. Io potrei cercare di ascoltare di più chi mi parla, cercando di fare tutto il possibile per aiutarlo e restargli vicino con gioia. Anche se sono piccolo, voglio essere buono e giusto con tutti. Se io cambio, il mondo cambia.
Emanuele

Il mondo, dopo questa pandemia, è cambiato: le persone devono indossare la mascherina anche al lavoro, mantenere le distanze, rispettare le norme di sicurezza, non possono andare in vacanza e i bambini non vanno a scuola. Come impegno personale io posso lavarmi spesso le mani, usare la mascherina. Posso pregare per le persone che stanno fuori da Nomadelfia e che stanno male, nel gruppo famigliare posso aiutare gli ammalati.
Mauro