I COMPONENTI DI NOMADELFIA

La popolazione di Nomadelfia è composta da coppie di sposi ma anche persone non sposate (tra cui le Mamme di Vocazione) e sacerdoti.

Si diventa Nomadelfi dopo un periodo di prova della durata di tre anni, se considerati idonei da parte della Presidenza e del Successore. Il periodo di prova è chiamato “postulantato” e ad esso si accede con una richiesta scritta al Presidente.

I figli sono i minori nati o accolti nella Comunità. Compiuti i 18 anni, o comunque al termine della scuola superiore, i figli sono liberi di fare le loro scelte: alcuni cercano un lavoro, altri vanno all’università, altri chiedono di rimanere in Nomadelfia ancora un po’, altri ancora scelgono di diventare postulanti. I figli che lasciano la comunità vengono aiutati ad inserirsi nel mondo del lavoro e nella società, e restano comunque legati alle loro famiglie.

Gli ospiti permanenti sono persone in stato di necessità che vengono accolte dalla Comunità, ne condividono la vita, rispettando l’ambiente e le regole.

I sacerdoti e i diaconi condividono la vita del gruppo familiare e della comunità al pari degli altri fratelli, incluso il lavoro. Il rapporto fra loro ed il loro vescovo è disciplinato da una Convenzione con la loro Diocesi di incardinazione.

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