IL GRUPPO FAMILIARE

Le famiglie di Nomadelfia non vivono isolate, ma in gruppi familiari. Un gruppo familiare è formato da tre, quattro o cinque famiglie, più le persone non sposate, con un numero di membri compreso fra le 20 e le 35 persone. Oggi esistono in Nomadelfia 12 gruppi familiari: 11 a Grosseto ed uno a Roma.

Il gruppo familiare è la cellula fondante di Nomadelfia. Non si potrebbe vivere appieno la fraternità se non condividendo tutti gli aspetti della vita.

Vivendo insieme si impara l’accoglienza reciproca e il perdono: il gruppo familiare non è un luogo privo di conflitti, perché si vive a stretto contatto con i difetti ed i limiti dell’altro, ma proprio per questo è il luogo dove si impara a vivere l’amore universale.

La vita nel gruppo familiare

Fisicamente, il gruppo familiare è composto da una casa centrale e da una serie di piccoli appartamenti destinati alla singola famiglia. Nella casa centrale si vive la vita del giorno: vi troviamo la cucina, la sala da pranzo, i servizi, altre sale dove si stira e dove i bambini fanno i compiti o giocano.

Negli appartamentini troviamo le camere da letto, per la notte e i momenti di riposo, in modo che ogni famiglia conservi la propria individualità. All’esterno troviamo gli orti e gli spazi in cui i bambini possono giocare. Per il lavoro e le faccende domestiche, l’organizzazione cerca di garantire la presenza dei genitori in famiglia.

Un giorno a settimana è dedicato al lavoro nel gruppo (orti, pulizie straordinarie). Il lavoro nel gruppo rappresenta un momento di comunione sia per gli adulti che per i bambini, che trascorrendo un pomeriggio con gli adulti del gruppo sperimentano un importante momento di condivisione educativa. Durante i giorni di lavoro ordinario, invece, ci si organizza in modo che in casa sia sempre presente almeno una mamma, a turno, poiché la maggior parte delle donne di Nomadelfia oggi ha uno o più ruoli lavorativi fuori casa.

La Presidenza nomina anche un responsabile di gruppo, che ha il compito di promuovere l’armonia fra i vari componenti, oltre a quello di coordinare le attività pratiche.

L’educazione nel gruppo familiare

Noi crediamo che l’educazione sia responsabilità di tutti. Per questo a Nomadelfia parliamo di “educazione in solido”L’ambiente e il contesto di vita sono fattori determinanti per la formazione di una personalità: i bambini imparano ciò che vivono.

Inoltre, un figlio è un dono per tutti. Non sarebbe possibile vivere la fraternità se non sentissimo tutti, individualmente e collettivamente, questa responsabilità educativa nei confronti dei bambini che vivono accanto a noi.

All’interno del gruppo familiare, la famiglia mantiene una sua individualità, ed il primo punto di riferimento per i figli restano i genitori. Ma allo stesso tempo i bambini sanno di poter fare affidamento sugli altri adulti del gruppo, che tutti gli adulti sono per loro genitori e punti di riferimento certi.

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