RAPPORTI ECONOMICI FRATERNI

Noi crediamo che nei rapporti economici e produttivi occorra mettere al centro l’uomo. I beni materiali sono uno strumento per la vita, ma la dignità della persona deve sempre essere al primo posto. La proprietà non è un diritto esclusivo ed arbitrario; è amministrazione responsabile: ciò che abbiamo è un dono di Dio ed è a Dio che renderemo conto del suo uso.

Non possiamo restare indifferenti davanti alle esigenze del fratello: siamo tutti corresponsabili di ciò che accade intorno a noi, individualmente e socialmente. Per questo, Nomadelfia ha sposato l’idea di povertà evangelica nel senso di sobrietà, cioè di possedere solo ciò che è necessario ad una vita dignitosa.

Questi principi sono conformi al Catechismo della Chiesa Cattolica ed in particolare al principio di destinazione universale dei beni.