Ricominciano le lezioni in aula, ma cosa ne è stato del periodo estivo? Le attività sono state diverse e intense, motivo di crescita per tutti, grandi e piccini. Dopo due anni di interruzione sono riprese quest’anno le Serate di Nomadelfia, proposte nelle località toscane tra luglio e agosto come occasione per rinsaldare il legame con il territorio e le comunità circostanti. Molto apprezzato il canto “Fratelli tutti”, ispirato all’enciclica di papa Francesco. Ideato da una mamma di Nomadelfia è stato cantato e interpretato dai bambini e ragazzi come conclusione dello spettacolo di danze.

Altra occasione di crescita sono state le esperienze vissute dai giovani, un pellegrinaggio da Monte Senario (FI) al Santuario della Madonna di San Luca (BO) vissuto da due gruppi: i giovani dal terzo al quinto anno delle scuole superiori sulla Parola di Dio, partendo da quella del giorno, successivamente i postulanti insieme a qualche giovane in ricerca accompagnati da un sacerdote e una coppia di sposi per approfondire la vocazione di Nomadelfia.

Molto significativa per i ragazzi che vi hanno preso parte è stata l’esperienza di Loreto, un raduno di circa duecento giovani da tutta Italia che grazie all’invito di don Alberto Ravagnani si sono incontrati e conosciuti, hanno fatto amicizia in un clima festoso di preghiera e riflessione; ma anche la settimana di oratorio a Busto Arsizio, esperienza vissuta da una ventina di ragazzi in un clima di fraternità. Belle e semplici esperienze di chiesa, da rendere però un percorso continuo nella quotidianità delle nostre comunità e non singoli episodi da ricordare.

Ci prepariamo adesso per riprendere le lezioni in aula, consapevoli che la scuola – come esperienza di crescita per la persona in tutte le sue dimensioni – non si è mai conclusa!