Oggi, festa dei Santi Innocenti, Carlo Naëf è partito per la vita eterna.
Di famiglia svizzera, era nato a Livorno l’8 gennaio 1934 a Livorno. A metà settembre del 1988 era entrato in Nomadelfia con la moglie Maria e i figli. Si potrebbe sintetizzare la sua vita nella ricerca dell’essenziale evangelico. Infatti aveva lasciato una situazione agiata per abbracciare una vocazione in una Nomadelfia che era in povertà. Lui stesso, che lavorava nell’import/export ed era stato console onorario, si adattò a varie mansioni nella vita comunitaria con la pazienza e precisione che ricordavano le sue origini. Carlo è stato, come dice Gesù all’apostolo Bartolomeo, “davvero un uomo in cui non c’è falsità”.

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