Oggi, 4 dicembre, la S. Chiesa ricorda la memoria di S. Giovanni Calabria, carissimo amico di don Zeno. Condividiamo con voi questa bella meditazione.

Roma 2 maggio 1963

Meditazione

Conca e canale

Era D. Giovanni Calabria, mio amatissimo direttore spirituale, che diceva a proposito delle anime che erano molto occupate: “Conca e canale”.

Conca è la riserva che egli aveva ricchissima dello spirito unito al Tuo spirito, Signore. Canale è la sorgente d’acqua viva che trabocca dalla conca intima rigurgitante ogni più bella e più salutare attività in favore del prossimo.

Sono al tramonto della mia esistenza, al tramonto anche se avessi da campare una o due decine di anni. A rimeditare il motto di D. Giovanni Calabria parmi di dovere riprendere da capo oggi stesso tanta sapienza. Alimentare la riserva, che in un’anima ha la stessa funzione della radice della pianta, è tutto ciò che si deve fare per vivere in Te, Signore, e per lottare nelle lotte della vita cristiana in Te, con Te e per Te, come si deve per essere l’alter Christus.

Le cose spesse volte mi hanno preso interamente, fino al pianto, fino a rendermi stanco, stanchissimo. Le ho vissute in Te, Signore, ma alle volte mi hanno troppo affogato.

Anche l’apostolato alle volte diventa come un vortice inesorabile, pericolosissimo fino a minacciare il disorientamento dello spirito.

Ciò avviene perché le cose avvolgono e fanno dimenticare che non noi ma Tu sei il Redentore, e che la prosperità di ogni nostro atto di apostoli è moltiplicata in ragione della PROFONDITÀ delle Cavità Spirituali Tue in noi.

Entra di più in me, Signore mio Gesù. Entra di più in tutta la mia persona di povero tuo sacerdote, perché ti veda, perché ti conosca di più, perché ti viva e ti faccia vivere nei miei figli e nelle anime verso le quali mi porti perché ad esse ti porti.

Entra, Signore mio Redentore, Eterno Sacerdote, entra di più in me. Ne sento molto bisogno perché le anime che mi sono state da Te consegnate vivano di più la Tua vita.

Sono Tuo sacerdote in eterno. Sono in malessere per causa del cuore che non funziona bene anche in questo momento.

Non desidero di vivere, non desidero di morire: desidero di riempirmi, traboccante di Te, per fare miracolosamente la sola Tua volontà.

 AMEN