È bene non fare il male, ma è male non fare il bene

 

Si è concluso il pellegrinaggio dei giovani postulanti in Puglia. Dal 2 al 7 settembre abbiamo camminato da Fossacesia a Monte S. Angelo, guidati da due sacerdoti, sulle parole rivolte da papa Francesco ai giovani nelle giornate di incontro in preparazione al Sinodo 2018. “È bene non fare il male, ma è male non fare il bene”, i due aspetti delle promesse battesimali. Già ad agosto i nostri figli più giovani avevano partecipato all’incontro con il Papa al Circo Massimo e alla Santa Messa. Seguendo l’invito del Papa a non rinunciare al sogno che Dio ha messo nel cuore di ciascuno di noi e a realizzarlo con coraggio, senza farci condizionare dal giudizio degli altri ed essendo consapevoli di essere amati da Dio, abbiamo percorso la strada che don Zeno, nel 1943, fece per passare il fronte ed arrivare nell’Italia occupata dagli alleati. In un periodo storico incerto e in cui la paura padroneggiava le vite degli uomini, don Zeno non smise di coltivare il sogno che Dio gli mise nel cuore. Nel suo racconto del viaggio verso sud, ricorda: “ Allora dicevano delle donne: ‘Cosa fa Dio adesso?’ Perché ero vestito da prete. Allora io un giorno dico: ‘Smettetela…Dio. Guarda lì fuori- e c’era tutto un bel prato di fiori- continua a fare il suo mestiere. Non vedete i fiori, le piante, e le bombe le abbiamo fatte noi.”

Nonostante oggi viviamo ‘tranquilli’, spesso siamo sconsolati e demoralizzati di fronte ad un mondo per il quale è importante produrre, in cui facciamo fatica a fidarci degli altri e in cui, per un quieto vivere, ci adagiamo sulle nostre abitudini e rischiamo di abbandonare il coraggio che deve guidarci.

Paolo ci dice “Tutto è vostro: il mondo, la vita, la morte, il presente, il futuro. Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio”.

Sui sentieri della misericordia abbiamo concluso il cammino al santuario di S. Michele Arcangelo: con Gesù e solo con Lui possiamo vincere il male e, con coraggio, fare il bene rimanendo nel Suo amore.