Ieri. 4 luglio 2024, Gabriele Tavernelli è partito per la vita eterna. Tutta la sua vita è stata spesa per Nomadelfia.
Era nato il 13 ottobre 1946 a San Giacomo Roncole da Spero e Maria che, dal matrimonio avvenuto a fine 1944, avevano condiviso la vita dei Piccoli Apostoli a Fossoli e poi a Grosseto. I genitori avevano firmato per lui, di un anno e mezzo, la Costituzione di Nomadelfia nell’ex campo di concentramento di Fossoli e don Zeno, in quel giorno, aveva affermato che tutti i firmatari erano da considerarsi fondatori della città di Nomadelfia.
Si era sposato con Luana a Sansepolcro il 3 settembre 1978, durante le Serate di Nomadelfia. Il loro matrimonio è stato coronato da una decina di figli tra nati e affidati. Con una grande cultura, formatasi in gran parte in maniera autodidatta, era appassionato della scienza. Nel rapporto tra scienza e fede, aveva cercato di approfondire il famoso processo a Galileo, leggendo tutto ciò che
era possibile recuperare sull’argomento. Si può affermare che la sua vita era lavoro e studio. Pur avendo svolto in comunità diversi lavori, si era distinto nella realizzazione e nella cura degli impianti idraulici della comunità fino a poco tempo fa, quando ha scoperto di essere affetto da una grave malattia che lo ha portato a terminare la sua vita terrena.
I funerali si terranno domani 6 luglio in sala Don Zeno alle ore 16.00




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