Ieri Daniele è partito per la vita eterna. Era arrivato a Nomadelfia nel 1984 e, per la sua maestria, si era dedicato, fin dall’inizio, a imbiancare le case e, per questo, al suo nome era stato aggiunto anche il suo impegno: “pittore”. Ma era conosciuto soprattutto come “il nonno” dai bambini, ma anche dagli adulti perché sin dal suo arrivo a Nomadelfia aveva trasmesso la serenità, l’accoglienza e l’universalità di un nonno nei confronti di tutti quelli che vivevano con lui.

Era nato il 15 ottobre 1932 e perciò tra pochi giorni sarebbe arrivato ai 90 anni, ma la sua camera era ancora oggi il punto di ritrovo per i ragazzi che si sentivano a proprio agio a conversare e a sorridere con lui.

I funerali si svolgeranno domattina a Nomadelfia alle ore 10,30.