La gioia di scoprirci fratelli

“In un periodo molto tragico, tra le due guerre, lo Spirito ha soffiato e ha suscitato forme di vita comunitaria che vivono l’amore reciproco, come facevano le prime comunità degli apostoli, e si danno per il mondo.” Con queste parole ci hanno accolto Jesus Moran, sacerdote e Co-presidente del Movimento dei Focolari, Maria Voce, Presidente, e alcuni  tra i consiglieri del Centro Internazionale del Movimento dei Focolari a Rocca di Papa. In vista del 10 maggio, giorno in cui Papa Francesco visiterà sia Nomadelfia che la Mariapoli di Loppiano, un piccolo gruppo di Nomadelfia ha voluto conoscere più da vicino il Movimento dei Focolari. La piccola delegazione, composta da alcuni adulti, le ragazze delle scuole superiori e i bambini della scuola dell’infanzia, hanno ascoltato una testimonianza di Friederika ed Angel, focolarini a vita comune e membri del consiglio generale.  Hanno poi incontrato Maria Voce, presidente del Focolare: “Ci accomuna la riscoperta del Vangelo che Chiara e don Zeno hanno fatto: il Vangelo non smette mai di educarci, stupirci e sfidarci.”

Sia la storia di Chiara Lubich che quella di don Zeno raccontano il desiderio di rispondere, pur se in forme diverse, al bisogno di Unità, segno dell’amore di Dio per tutti gli uomini. Sulla tomba di Chiara è riportata la frase che Gesù rivolge al Padre: ‘che siano uno’; nella parrocchia di Nomadelfia, sull’altare, è riportata la stessa frase in latino ‘ut unum sint’.

Ecco, proprio in questa vicinanza di Spirito aspettiamo la visita di papa Francesco e vogliamo ricordare, come diceva Chiara, di “guardare tutti i fiori nel giardino di Dio: ciascuno è meraviglioso”.