Chi ha scelto di spendere la sua vita per un ideale sa bene che spesso si può sentire una sorta di stanchezza, una sensazione “sia di girare a vuoto sia di aver perso la strada da percorrere”. È una “malattia spirituale” che espressa dai rappresentanti delle parrocchie della Diocesi di Roma durante l’incontro col Papa dello scorso lunedì. Una sindrome che si può riscontrare anche in quelle organizzazioni e movimenti che, nate dall’ascolto del grido dei poveri, si trovano spesso davanti a problemi più grandi delle loro forze, o sommersi di questioni burocratiche e amministrative da cui non si vede mai l’uscita. Situazioni che generano la sensazione che “la nostra vita sia inutile e come espropriata dalla frenesia delle cose da fare e da un tempo che continuamente ci sfugge tra le mani; espropriata dai rapporti solo utilitaristi/commerciali e poco gratuiti, dalla paura del futuro”. Ci si ripiega sulle questioni di ordinaria amministrazione, di sopravvivenza. E ci si sente soli.

Queste parole del Papa sono state uno spunto di riflessione anche per noi organizzatori di Prophetic Economy. Per questo vogliamo riproporre di partecipare a questo evento a tutti quelli che vivono un momento di stanchezza, ma non vogliono smettere di sognare di poter cambiare il mondo.

Si tratta di un evento che si terrà a Castel Gandolfo (Roma) dal 2 al 4 novembre, organizzato e promosso da Economia di Comunione, Nomadelfia, ATD Quart Monde, The Global Catholic Climate Movement, SlotMob, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Mondo Comunità Famiglia e Teens4Unity.

Prophetic Economy è un evento rivolto a chi sente la chiamata a contrastare la diseguaglianza globale, che cresce sempre di più, i problemi climatici e ambientali che si fanno sempre più urgenti, i cambiamenti sociali che schiacciano la persona. Non sarà una conferenza, ma un’occasione per conoscere altri sognatori e fare rete. Condividere la propria visione di un mondo migliore, condividere esperienze, suggerire e farsi suggerire nuove modalità di intervento.

Quello che vorremmo è che i partecipanti possano tornare al lavoro con più entusiasmo, nuove idee, e tante realtà amiche a cui chiedere sostegno.

Per questo motivo è stato indetto anche un concorso, Prophetic Economy in Practice – Award. Il concorso si rivolge a tutte le associazioni, organizzazioni o persone che abbiano intrapreso dei progetti di lotta alla povertà che seguano un approccio integrale, che generino sviluppo economico inclusivo e sostenibile, cioè teso ad assicurare la dignità di ogni persona rispettando i limiti ambientali. Il comitato scientifico sarà composto da Vandana Shiva, Jeffrey Sachs, Cristina Calvo e Stefano Zamagni. Il premio non sarà solo monetario, ma costituirà un’occasione per aprirsi a suggerimenti e fare rete. I primi tre vincitori, infatti, saranno invitati a presentare le loro esperienze durante l’evento. I seguenti dieci classificati presenteranno durante dei side-events, in modo da ricevere un feedback da esperti internazionali.

I giovani avranno un programma dedicato a loro, volto a stimolare in loro l’inventiva e la voglia di mettersi in gioco.

Prophetic Economy è un invito ad uscire da sé stessi. Per chi crede che cambiare il mondo è possibile, e vuole farlo insieme.

Per maggiori informazioni www.propheticeconomy.org

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