UN INCONTRO PER EDUCARE ALLA LEGALITA’

I giovani di Nomadelfia incontrano testimoni della nostra storia

Il 30 maggio due agenti della scorta del giudice Giovanni Falcone, Angelo Corbo e Francesco Mongiovì, hanno portato la loro testimonianza ai giovani della scuola familiare di Nomadelfia. L’incontro promosso dal Movimento delle Agende Rosse Gruppo Agostino Catalano Maremma aveva come titolo “Proteggere Falcone, proteggere la legalità”.

Questo incontro ha avuto il merito di far riflettere sulla figura del giudice Falcone in occasione del 26° anniversario della strage terroristica avvenuta  sull’autostrada A29 il 23 maggio del 1992 nei pressi dell’uscita di Capaci, e di far riflettere sul fenomeno della mafia e delle sue infiltrazioni nello Stato. L’incontro è stato capace di generare energie per scoraggiare l’illegalità e aiutare a combattere ogni forma di piccolo o grande sopruso che può farsi strada anche tra i coetanei.

Le testimonianze di Angelo Corbo e Francesco Mongiovì sono state schiette e dirette, capaci di far presa sul più puro senso della giustizia e del civismo che desidera uno Stato forte e capace di contrastare il fenomeno mafioso come ha fatto il giudice Falcone. Purtroppo a distanza di 26 anni sulla cosiddetta strage di Capaci permangono “paradossi, omissioni e  altre dimenticanze” come ha sottolineato Angelo Corbo, sopravvissuto alla strage semplicemente perché si trovava nella terza macchina del corteo della scorta.

Un incontro che tutti dovrebbero fare, per non dimenticare la nostra storia, per fare memoria di grandi martiri della giustizia italiana e non solo, per rilanciare grandi valori che vanno portati avanti da tutti, per non cadere nel facile tunnel che ci rende incapaci di aprire gli occhi sulla verità. La testimonianza è stata  un aiuto prezioso al percorso educativo dei nostri figli.